Cittadinanza e ricerca di capri espiatori · Iraq · 1921–1941
La retorica nazionalista e l'influenza nazista ridussero un posto promettente nel nuovo regno.
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1921–1941
Cittadinanza e ricerca di capri espiatori · I cittadini sono descritti come una minaccia straniera
La retorica nazionalista e l'influenza nazista ridussero un posto promettente nel nuovo regno.
Un posto nel regno
Il regno iracheno fondato nel 1921 includeva gli ebrei come cittadini. I residenti ebrei partecipavano al commercio, alle professioni e alla vita pubblica. Il loro coinvolgimento apparteneva a una società irachena più ampia e le loro opinioni politiche differivano. La cittadinanza offriva una base di appartenenza che i persecutori successivi cercarono di ignorare.
La propaganda collega le paure locali a un nemico globale
Durante gli anni '30 e l'inizio degli anni '40, la propaganda nazista e i rapporti con gli attori nazionalisti iracheni contribuirono a diffondere rivendicazioni antiebraiche. Quei messaggi importati interagivano con la politica locale e le tensioni regionali. La storia di Baghdad non può essere spiegata copiando una sequenza europea senza esaminare chi ha adottato tali affermazioni e perché.
L'accusa ignora la cittadinanza
La retorica antisemita descriveva gli ebrei come agenti di interessi esterni ostili. Quella storia collettiva faceva sembrare stranieri i cittadini affermati nonostante le loro radici locali. Ha sostituito le prove sugli individui con un’immaginaria fedeltà condivisa, preparando una giustificazione per l’esclusione quando le condizioni politiche si sono deteriorate.