7 ottobre e oggi · Polonia · 2023-presente

Il nazionalismo religioso e l’epurazione antisionista dello stato comunista hanno lasciato strade diverse per rendere nuovamente gli ebrei polacchi degli outsider.

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7 ottobre e oggi · 7 ottobre e oggi

Il nazionalismo religioso e l’epurazione antisionista dello stato comunista hanno lasciato strade diverse per rendere nuovamente gli ebrei polacchi degli outsider.

Un estintore in Parlamento

Il 12 dicembre 2023 il deputato Grzegorz Braun ha usato un estintore per interrompere la celebrazione di Hanukkah nel parlamento polacco. Ha poi difeso in aula la propria ostilità ed è stato escluso dai lavori.

La cerimonia rendeva visibile la presenza ebraica in un’istituzione nazionale. Attaccarla faceva apparire contestabile quella presenza. L’episodio era particolarmente grave perché compiuto da un rappresentante eletto: il luogo destinato a rappresentare i cittadini era diventato lo scenario dell’intimidazione di una minoranza.

Tradizioni opposte possono muovere la stessa accusa

Il nazionalismo polacco aveva descritto gli ebrei come estranei alla nazione. Lo Stato comunista arrivò all’esclusione per un’altra strada: nel 1968 marchiò gli ebrei come sionisti e ne scacciò migliaia. Il linguaggio antimperialista faceva sembrare che la campagna contro gli ebrei polacchi riguardasse Israele. La maschera politica ha cambiato la giustificazione preservando la colpa collettiva.

Dopo il 7 ottobre, i ricercatori riscontrarono una rinnovata ostilità legata a Israele alimentata da teorie del complotto consolidate. L’attacco di Braun alla celebrazione di Hanukkah in parlamento espose apertamente la corrente nazionalista religiosa; le accuse online offrivano un’altra via. La combinazione del paese si radica soprattutto nell’appartenenza nazionale, nella memoria dell’Olocausto e nella prova comunista di lealtà. Il legame non consiste in un’unica organizzazione tra gli schieramenti attuali, ma nella capacità di tradizioni apparentemente opposte di subordinare la cittadinanza degli ebrei al ripudio di un’identità o fedeltà straniera attribuita da altri.

Chi appartiene alla storia nazionale?

La vita ebraica faceva parte da tempo della Polonia prima che l’Olocausto distruggesse la maggior parte delle sue comunità. Il ricordo ora si affianca a una presenza ebraica vivente, inclusa la cerimonia di Hanukkah attaccata da Braun.

Dopo il 7 ottobre riemersero teorie del complotto online e un atto di ostilità parlamentare molto visibile. Fu anche deciso di escludere Braun dai lavori. La contesa riguardava quindi più di una cerimonia: se le istituzioni avrebbero protetto la partecipazione ebraica o lasciato a una vecchia narrazione di estraneità il compito di decidere quale presenza fosse legittima.